{"id":1602,"date":"2020-10-14T10:09:03","date_gmt":"2020-10-14T10:09:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/?p=1602"},"modified":"2020-10-14T13:14:56","modified_gmt":"2020-10-14T13:14:56","slug":"le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/en\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/","title":{"rendered":"Le novit\u00e0 del &#8220;Decreto Semplificazioni&#8221; dopo la conversione in legge"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 stata recentemente pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 33\/L alla Gazzetta Ufficiale n. 228 del 14 settembre 2020, la <strong>Legge n.120<\/strong> dell\u201911 settembre 2020 di conversione del <strong>Decreto Legge n. 76<\/strong> del 16 luglio 2020, c.d. <a href=\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/it\/decreto-semplificazioni\/\" target=\"_blank\" aria-label=\"undefined (apri in una nuova scheda)\" rel=\"noreferrer noopener\">\u201cDecreto Semplificazioni\u201d<\/a><strong>,<\/strong> contenente \u201cMisure urgenti per la semplificazione e l\u2019innovazione digitale\u201d. Sono state apportate una serie di modifiche al testo originario del Decreto, in vigore dal 15 settembre 2020, le quali, congiuntamente alle principali novit\u00e0 saranno di seguito illustrate.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/image.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1603\" width=\"599\" height=\"328\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Causa di esclusione procedura d\u2019appalto pubblico &#8211; Art. 8, commi 5 e 6<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019articolo 8 comma 5 del <strong>DL Semplificazioni<\/strong> incide direttamente sull\u2019art. 80, co. 4 del Codice dei contratti pubblici (<strong>D.Lgs n. 50\/2016<\/strong>), che \u00e8 una norma nata con lo scopo di assicurare che chi contrae con la <a href=\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/it\/pubblica-amministrazione\/\" target=\"_blank\" aria-label=\"undefined (apri in una nuova scheda)\" rel=\"noreferrer noopener\">P.A.<\/a> possieda profili di affidabilit\u00e0 conformi alla corretta esecuzione dei lavori. A tal fine, la previsione di cui all\u2019art. 80 sancisce l\u2019esclusione di un operatore economico dalla partecipazione ad una procedura d\u2019appalto se ha commesso violazioni gravi e definitivamente accertate, in merito al pagamento di imposte, tasse o contributi previdenziali. Per gravi violazioni si intendono quelle che comportano un omesso pagamento di imposte e tasse di importo superiore ad euro 5.000, le violazioni definitivamente accertate sono quelle contenute in sentenze o atti amministrativi non pi\u00f9 soggetti ad impugnazione, e con gravi violazioni in materia contributiva e previdenziale, si intendono quelle ostative al rilascio del <a href=\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/it\/durc\/\" target=\"_blank\" aria-label=\"undefined (apri in una nuova scheda)\" rel=\"noreferrer noopener\">DURC<\/a>. L\u2019art. 8 del <strong>DL Semplificazioni<\/strong> si prefigge l\u2019intento di rispondere alla <strong>procedura di infrazione n. 2018\/2273<\/strong> avviata dalla Commissione Europea contro l\u2019Italia, nella quale si evidenzia la non conformit\u00e0 dell\u2019art. 80, co. 4, alle <strong>Direttive europee n. 2014\/23\/UE<\/strong> and <strong>2014\/24\/UE<\/strong>, in quanto l\u2019art. 80 non consentiva di escludere un operatore economico che ha violato gli obblighi di pagamento di imposte e contributi previdenziali se tale violazione, anche se non stabilita da una decisione giudiziaria o amministrativa con effetto definitivo, pu\u00f2 essere dimostrata dall\u2019ente aggiudicatore. Di conseguenza, \u00e8 stata introdotta la facolt\u00e0 in base alla quale la stazione appaltante pu\u00f2 escludere un operatore economico dalla partecipazione ad una procedura di appalto nel caso sia a conoscenza e possa dimostrare in modo adeguato che lo stesso non abbia adempiuto agli obblighi di pagamento di imposte e contributi non definitivamente accertati, qualora tali pagamenti mancati costituiscano una grave violazione. L\u2019esclusione non opera qualora l\u2019operatore abbia pagato o si sia impegnato a pagare le imposte e i contributi previdenziali dovuti, compresi eventuali interessi o multe, ovvero quando il debito tributario o previdenziale sia comunque integralmente estinto, purch\u00e9 l\u2019estinzione, il pagamento o l\u2019impegno si siano perfezionati prima della scadenza del termine per la presentazione delle domande. Le suddette disposizioni si applicano alle procedure i cui bandi sono pubblicati dal 16 settembre 2020.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Piattaforma notifica digitale atti della p.a. &#8211; Art. 26 commi 2,3 e 17<\/h2>\n\n\n\n<p>Con il \u201c<strong>Decreto Semplificazioni<\/strong>\u201d viene definita la disciplina relativa alle modalit\u00e0 di funzionamento della piattaforma digitale per le notifiche prevista dall\u2019art. 1, comma 402, <strong>Legge n. 160\/2019<\/strong> (<a href=\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/it\/finanziaria-2020\/\" target=\"_blank\" aria-label=\"undefined (apri in una nuova scheda)\" rel=\"noreferrer noopener\">Finanziaria 2020<\/a>). \u00c8 disposto che le Amministrazioni possono rendere disponibili telematicamente sulla piattaforma digitale i documenti informatici ai fini della notifica di atti, provvedimenti, avvisi e comunicazioni, in alternativa alle modalit\u00e0 individuate da altre disposizioni di legge, anche in materia tributaria. La piattaforma pu\u00f2 essere utilizzata anche dall\u2019Agente della riscossione e dai soggetti abilitati ad effettuare attivit\u00e0 di liquidazione \/ accertamento dei tributi e di riscossione di cui all\u2019art. 52, <strong>D.Lgs. n. 446\/97<\/strong>. La notifica tramite la piattaforma non \u00e8 consentita relativamente agli atti del processo civile, penale, amministrativo, tributario e contabile ed agli atti relativi alla procedura di espropriazione forzata disciplinati dal <strong>DPR n. 602\/73<\/strong>, fatta eccezione per l\u2019avviso di intimazione ex art. 50 e della comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria ex art. 77. Resta confermato l\u2019aumento da 180 giorni ad 1 anno del termine di efficacia dell\u2019avviso contenente l\u2019intimazione ad adempiere di cui al citato art. 50.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Adeguata verifica della clientela &#8211; Art.27, comma 3<\/h2>\n\n\n\n<p>Sono confermate le modifiche apportate al <strong>D.Lgs. n. 231\/2007<\/strong> in materia di antiriciclaggio riguardanti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>il contenuto dell\u2019obbligo di adeguata verifica della clientela;<\/li><li>le modalit\u00e0 di adempimento dell\u2019obbligo di adeguata verifica.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Contenuto dell\u2019obbligo di adeguata verifica della clientela<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;In base alla nuova lett. a) dell\u2019art. 18, <strong>D.Lgs. n. 231\/2007<\/strong> l\u2019identificazione del cliente e la verifica della sua identit\u00e0 avviene sulla base di documenti, dati o informazioni ottenuti da una fonte affidabile e indipendente. Le stesse misure si attuano nei confronti dell\u2019esecutore. Di conseguenza, per l\u2019identificazione del cliente o dell\u2019esecutore, non \u00e8 pi\u00f9 richiesto un documento d\u2019identit\u00e0 o un altro documento di riconoscimento equipollente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Modalit\u00e0 di adempimento dell\u2019obbligo di adeguata verifica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ai sensi dell\u2019art. 19, <strong>D.Lgs. n. 231\/2007<\/strong> per assolvere l\u2019obbligo di adeguata verifica della clientela sono individuate le seguenti modalit\u00e0:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>identificazione del cliente o del titolare effettivo;<\/li><li>&nbsp;verifica dell\u2019identit\u00e0 del cliente o del titolare effettivo. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Identificazione del cliente \/ titolare effettivo senza la presenza fisica del cliente<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In merito alla procedura di identificazione del cliente \/ titolare effettivo, sono state introdotte specifiche fattispecie relativamente alle quali l\u2019obbligo di identificazione si considera assolto anche senza la presenza fisica del cliente. In particolare:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>per i clienti in possesso di un\u2019identit\u00e0 digitale non \u00e8 pi\u00f9 richiesto che tale identit\u00e0 abbia un livello massimo di sicurezza ma \u00e8 sufficiente un livello di garanzia almeno significativo. Il nuovo n. 2), lett. a), comma 1 del citato art. 19 prevede infatti che tale obbligo di identificazione \u201ca distanza\u201d si considera assolto per i clienti in possesso di un\u2019identit\u00e0 digitale, con livello di garanzia almeno significativo, nell\u2019ambito del Sistema pubblico per la gestione dell\u2019identit\u00e0 digitale di cittadini e imprese (<a href=\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/it\/spid\/\" target=\"_blank\" aria-label=\"undefined (apri in una nuova scheda)\" rel=\"noreferrer noopener\">SPID<\/a>) ex art. 64, <strong>D.Lgs. n. 82\/2005<\/strong>, nonch\u00e9 di un\u2019identit\u00e0 digitale con livello di garanzia almeno significativo, rilasciata nell\u2019ambito di un regime di identificazione elettronica compreso nell\u2019elenco pubblicato dalla Commissione UE ex art. 9, <strong>Regolamento UE n. 910\/2014<\/strong>;<\/li><li>\u00e8 prevista l\u2019identificazione \u201ca distanza\u201d anche per i clienti che, previa identificazione elettronica basata su credenziali che assicurano i requisiti previsti dall\u2019art. 4, <strong>Regolamento UE n. 389\/2017<\/strong>, dispongono un bonifico verso un conto di pagamento intestato al soggetto tenuto all\u2019obbligo di identificazione. Tale modalit\u00e0 di identificazione e verifica dell\u2019identit\u00e0 pu\u00f2 essere utilizzata solo con riferimento a rapporti relativi a carte di pagamento e dispositivi analoghi, nonch\u00e9 a strumenti di pagamento basati su dispositivi di telecomunicazione, digitali o informatici, con esclusione dei casi in cui tali mezzi di pagamento sono utilizzabili per generare l\u2019informazione necessaria a effettuare direttamente un bonifico o un addebito diretto verso e da un conto di pagamento.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Verifica dell\u2019identit\u00e0 del cliente \/ titolare effettivo solo in presenza di dubbi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;La verifica dell\u2019identit\u00e0 del cliente, titolare effettivo ed esecutore, che richiede il riscontro della veridicit\u00e0 dei dati identificativi contenuti nei documenti e delle informazioni acquisiti all\u2019atto dell\u2019identificazione, \u00e8 limitata solo alle fattispecie in cui in relazione ad essi, sussistano dubbi, incertezze o incongruenze.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Comunicazione domicilio digitale -Art. 37&nbsp;&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019art. 16, <strong>DL n. 185\/2008,<\/strong> ha introdotto l\u2019obbligo di dotarsi di una casella di posta elettronica certificata (<a href=\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/it\/pec\/\" target=\"_blank\" aria-label=\"undefined (apri in una nuova scheda)\" rel=\"noreferrer noopener\">PEC<\/a>) da parte dei professionisti iscritti in Albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato dalle imprese costituite in forma societaria e delle Amministrazioni pubbliche. In seguito con il <strong>DL n. 179\/2012<\/strong>, l\u2019obbligo della <strong>PEC <\/strong>\u00e8 stato esteso alle imprese individuali che si iscrivono al Registro delle Imprese \/ Albo delle imprese artigiane,\u00a0 ma tale obbligo \u201cgeneralizzato\u201d \u00e8 rimasto inattuato e quindi, il Decreto in esame al fine di darne effettiva attuazione, ha disposto che entro l\u20191 ottobre 2020 le societ\u00e0 e gli imprenditori individuali devono dotarsi e comunicare al Registro delle Imprese il proprio domicilio digitale. Il concetto di \u201cdomicilio digitale\u201d \u00e8 pi\u00f9 ampio rispetto alla <strong>PEC<\/strong>, infatti, oltre all\u2019indirizzo di Posta elettronica certificata, ricomprende anche i servizi elettronici recapito certificato qualificato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Imprese costituite in forma societaria&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il comma 6-bis dell\u2019art. 16 dispone che il Registro delle Imprese che riceve una domanda di iscrizione da parte di un\u2019impresa costituita in forma societaria che non ha iscritto il proprio domicilio digitale, in luogo dell\u2019irrogazione della sanzione prevista dall\u2019art. 2630 c.c. sospende la domanda (in precedenza la sospensione era prevista per un termine di 3 mesi) fino ad integrazione della stessa con il domicilio digitale. \u00c8 prevista l\u2019applicazione della sanzione di cui all\u2019art. 2630 c.c. in misura raddoppiata e contestualmente l\u2019assegnazione di un nuovo domicilio digitale per le imprese, diverse da quelle di nuova costituzione, che non hanno comunicato il proprio domicilio digitale entro l\u20191 ottobre 2020 oppure il cui domicilio digitale \u00e8 stato cancellato dal Registro delle Imprese. Nel caso di un domicilio digitale inattivo, il Registro delle Imprese chiede alla societ\u00e0 di provvedere all\u2019indicazione di un nuovo domicilio digitale entro 30 giorni, decorsi i quali procede alla cancellazione dell\u2019indirizzo dal Registro ed avvia la procedura sanzionatoria.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lavoratori autonomi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il lavoratore autonomo che non comunica il proprio domicilio digitale all\u2019Albo o all\u2019elenco \u00e8 soggetto a diffida ad adempiere, entro 30 giorni, da parte del Collegio \/ Ordine di appartenenza ed in caso di mancata ottemperanza alla diffida, il professionista \u00e8 sospeso dal relativo Albo o dall\u2019elenco fino alla comunicazione del domicilio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Imprese individuali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per le imprese individuali \u00e8 disposto che in caso di presentazione della domanda di iscrizione nel Registro delle Imprese priva dell\u2019indicazione del domicilio digitale, opera la sospensione della domanda fino ad integrazione della stessa con il domicilio digitale. Le imprese individuali attive e non soggette a procedura concorsuale che non hanno gi\u00e0 comunicato al Registro delle Imprese il proprio domicilio digitale devono farlo entro l\u20191 ottobre 2020, per non incorrere nella sanzione di cui all\u2019art. 2194 c.c. in misura triplicata, previa diffida a regolarizzare l\u2019iscrizione entro 30 giorni da parte del Registro delle Imprese. Il Registro delle Imprese che rileva un domicilio digitale inattivo, chiede all\u2019imprenditore di provvedere all\u2019indicazione di un nuovo domicilio digitale entro 30 giorni, decorsi i quali, procede alla cancellazione dell\u2019indirizzo. Contestualmente all\u2019irrogazione della sanzione viene assegnato d\u2019ufficio un nuovo domicilio digitale presso il cassetto digitale dell\u2019imprenditore, valido solamente per il ricevimento delle comunicazioni e delle notifiche.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Nuova \u201cSabatini\u2013ter\u201d &#8211; Art. 39, commi 1 e 2<\/h2>\n\n\n\n<p>\u00c8 disposto l\u2019aumento da \u20ac 100.000 a \u20ac 200.000 della soglia di finanziamento entro la quale \u00e8 prevista l\u2019erogazione in un\u2019unica soluzione (anzich\u00e9 in 6 quote annuali) dell\u2019agevolazione c.d. \u201c<a href=\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/it\/sabatini-ter\/\" target=\"_blank\" aria-label=\"undefined (apri in una nuova scheda)\" rel=\"noreferrer noopener\">Sabatini\u2013ter<\/a>\u201d di cui all\u2019art. 2, comma 4, <strong>DL n. 69\/2013<\/strong>, consistente nell\u2019erogazione, a favore delle micro, piccole e medie imprese, di un contributo a parziale copertura degli interessi relativi al finanziamento stipulato per l\u2019acquisto o l\u2019acquisizione in leasing di beni strumentali nuovi da parte delle <a href=\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/it\/pmi\/\" target=\"_blank\" aria-label=\"undefined (apri in una nuova scheda)\" rel=\"noreferrer noopener\">PMI<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cancellazione dal registro imprese e dall\u2019albo enti cooperativi &#8211; Art. 40<\/h2>\n\n\n\n<p>Al fine di assicurare che il Registro delle Imprese rappresenti fedelmente la realt\u00e0 imprenditoriale operante sul territorio, \u00e8 confermata:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>la procedura semplifica di cancellazione d\u2019ufficio di societ\u00e0 di persone \/ ditte individuali \/ imprese artigiane (contenuta nel <strong>DPR n. 247\/2004<\/strong>); <strong><\/strong><\/li><li>l\u2019ulteriore ipotesi di cancellazione d\u2019ufficio per le societ\u00e0 di capitali, che va ad aggiungersi a quella prevista dall\u2019art. 2490, comma 6, c.c. (applicabile soltanto alle societ\u00e0 in liquidazione). <strong><\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Inoltre il provvedimento conclusivo delle procedure d\u2019ufficio, nonch\u00e9 ogni altra iscrizione \/ cancellazione d\u2019ufficio conseguente alla mancata registrazione obbligatoria a domanda di parte nel Registro delle Imprese, \u00e8 disposto con determinazione del Conservatore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Societ\u00e1 di capitali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ai sensi del citato art. 2490, comma 6, qualora per oltre 3 anni consecutivi non sia depositato il bilancio annuale di liquidazione, la societ\u00e0 \u00e8 cancellata d\u2019ufficio dal Registro delle Imprese ma tale disposizione lascia escluse tutte quelle societ\u00e0 per le quali sarebbe scattato un obbligo di scioglimento e liquidazione, ma che a causa dell\u2019inerzia degli organi sociali sono solo formalmente iscritte, ma di fatto l\u2019attivit\u00e0 \u00e8 cessata. Di conseguenza il \u201c<strong>Decreto Semplificazioni<\/strong>\u201d dispone ulteriori ipotesi di cancellazione d\u2019ufficio applicabili anche alle societ\u00e0 non in liquidazione:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>omesso deposito dei bilanci d\u2019esercizio per 5 anni consecutivi;<\/li><li>mancato compimento di atti di gestione.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>&nbsp;Tali fattispecie devono verificarsi in concorrenza con almeno una delle seguenti circostanze:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>permanere dell\u2019iscrizione nel Registro delle Imprese del capitale sociale in Lire;<\/li><li>&nbsp;omessa presentazione al Registro delle Imprese dell\u2019apposita dichiarazione per integrare le risultanze del Registro delle Imprese a quelle del libro soci (limitatamente alle srl e alle societ\u00e0 consortili a responsabilit\u00e0 limitata).<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il Conservatore iscrive d\u2019ufficio la propria determinazione di accertamento della causa di scioglimento senza liquidazione nel Registro delle Imprese, comunicando l\u2019avvenuta iscrizione agli amministratori. Questi ultimi, entro 60 giorni, devono presentare o formale e motivata domanda di prosecuzione dell\u2019attivit\u00e0 oppure le domande di iscrizione degli atti non iscritti e depositati. In caso di presentazione della domanda di prosecuzione dell\u2019attivit\u00e0, il Conservatore revoca la causa di scioglimento senza liquidazione. In caso contrario, decorso il termine (60 giorni), il Conservatore, verificata l\u2019eventuale chiusura della partita IVA della societ\u00e0 e la mancanza di beni iscritti in Pubblici registri, provvede con propria determinazione (da comunicare agli interessati entro 8 giorni) alla cancellazione della societ\u00e0 dal Registro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Start-up\/Incubatori e PMI innovative<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 prevista anche per le start up innovative, gli incubatori certificati e le <strong>PMI<\/strong> innovative la cancellazione dalla Sezione speciale entro 60 giorni dalla perdita dei requisiti. Alla perdita dei requisiti \u00e8 equiparato il mancato deposito da parte del rappresentante legale, entro 30 giorni dall\u2019approvazione del bilancio e comunque entro 6 mesi dalla chiusura di ciascun esercizio, della dichiarazione di mantenimento del possesso dei requisiti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Societ\u00e0 di persone<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La procedura per la cancellazione d\u2019ufficio delle societ\u00e0 di persone \/ imprese individuali \/ artigiane contenuta nel <strong>DPR n. 247\/2004<\/strong> prevede che il Registro delle Imprese, dopo aver effettuato specifici accertamenti (ad esempio, per le societ\u00e0 di persone, aver rilevato il mancato compimento di atti di gestione per 3 anni consecutivi ovvero la mancata ricostruzione della pluralit\u00e0 dei soci nel termine di 6 mesi), trasmetta gli atti al Giudice del Registro affinch\u00e9 decida in merito alla cancellazione dell\u2019impresa. Per semplificare tale procedura \u00e8 confermato che, in caso di cancellazione di una societ\u00e0 di persone, il Conservatore verifica, tramite accesso alla banca dati dell\u2019Agenzia delle Entrate, che nel patrimonio della stessa non risultino beni immobili (evitando cos\u00ec l\u2019intervento del Giudice del Registro). Diversamente, in presenza di beni immobili, il Conservatore sospende il procedimento e rimette gli atti al Tribunale ai sensi dell\u2019art. 3, comma 3 del citato <strong>DPR n. 247\/2004<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cooperative<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le cooperative che non hanno depositato il bilancio d\u2019esercizio da oltre 5 anni, qualora non risulti l\u2019esistenza di valori patrimoniali immobiliari, sono sciolte senza nomina del liquidatore con Provvedimento dell\u2019Autorit\u00e0 di vigilanza da iscrivere nel Registro delle Imprese. Entro il termine di 30 giorni dalla pubblicazione nella G.U. i creditori o altri soggetti interessati possono presentare domanda all\u2019Autorit\u00e0 governativa per ottenere la nomina del commissario liquidatore oppure in mancanza, a seguito di comunicazione dell\u2019Autorit\u00e0 di vigilanza, il Conservatore del Registro delle Imprese provvede alla cancellazione della cooperativa \/ ente mutualistico dal Registro. Ai fini di tale scioglimento \/ cancellazione \u00e8 confermato che Unioncamere trasmetta semestralmente all\u2019Autorit\u00e0 di vigilanza l\u2019elenco delle cooperative, anche in liquidazione ordinaria, che non hanno depositato il bilancio di esercizio da oltre 5 anni. L\u2019Autorit\u00e0 di vigilanza verifica l\u2019assenza di valori patrimoniali immobiliari.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Bilancio finale di liquidazione &#8211; Art. 40, comma 12-ter<\/h2>\n\n\n\n<p>Come disposto dall\u2019art. 2492 c.c. nei 90 giorni successivi all\u2019iscrizione del deposito del bilancio finale di liquidazione presso il Registro delle Imprese, ogni socio pu\u00f2 proporre reclamo. In sede di conversione del Decreto \u00e8 stato previsto che, entro i 5 giorni successivi alla presentazione del reclamo, il Cancelliere comunica la notizia telematicamente al Registro delle Imprese ai fini dell\u2019annotazione. \u00c8 altres\u00ec previsto che lo stesso, entro 5 giorni, trasmette al Registro delle Imprese un estratto della sentenza definitiva che decide sul reclamo, per l\u2019annotazione. Ai sensi dell\u2019art. 2495 c.c., i liquidatori, approvato il bilancio finale di liquidazione, devono cancellare la societ\u00e0 dal Registro delle Imprese. In sede di conversione \u00e8 stato previsto che decorsi 5 giorni dalla scadenza del termine per proporre reclamo (90 giorni), il Registro delle Imprese iscrive la cancellazione della societ\u00e0 qualora non riceva notizia da parte del Cancelliere della presentazione di reclami.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Aumenti di capitale &#8211; Art. 44<\/h2>\n\n\n\n<p>Sono state introdotte specifiche disposizioni finalizzate a semplificare e velocizzare le operazioni di aumento del capitale sociale introducendo sia misure di carattere transitorio, collegate all\u2019emergenza COVID-19, sia misure definitive.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Misure Transitorie<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Aumento capitale a maggioranza semplice<\/p>\n\n\n\n<p>In sede di conversione \u00e8 stato disposto che, in via transitoria, fino al 30 giugno 2021 (anzich\u00e9 30 aprile 2021), in deroga agli artt. 2368, comma 2 e 2369, commi 3 e 7 c.c. che prevedono una \u201cmaggioranza rafforzata\u201d del voto favorevole, sono approvati con il voto favorevole della maggioranza del capitale rappresentato in assemblea:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>aumenti del capitale sociale mediante nuovi conferimenti ex artt. 2439, 2440 e 2441 c.c. (conferimenti di beni in natura \/ crediti);<\/li><li>introduzione nello statuto della delega agli amministratori ad aumentare il capitale sociale ex art. 2443 c.c., per gli aumenti di capitale da deliberare fino al 30 giugno 2021.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Tale deroga si applica a condizione che in assemblea sia presente almeno la met\u00e0 del capitale sociale ed anche qualora lo statuto preveda quorum deliberativi pari o superiori a quello legale. In sede di conversione del Decreto l\u2019applicazione delle predette disposizioni \u00e8 stata estesa alle Srl ex artt. 2480, 2481 e 2481-bis c.c.<\/p>\n\n\n\n<p>Aumento capitale con esclusione del diritto di opzione<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 confermata, in via transitoria, fino al 30 giugno 2021 (anzich\u00e9 30 aprile 2021), l\u2019estensione dell\u2019ambito oggettivo \/ soggettivo dell\u2019aumento del capitale sociale con esclusione del diritto di opzione. In particolare, fino alla predetta data, anche le societ\u00e0 con azioni negoziate in sistemi multilaterali di negoziazione (oltre alle spa quotate in mercati regolamentati), possono deliberare aumenti del capitale sociale mediante nuovi conferimenti, con esclusione del diritto di opzione ex art. 2441, comma 4 c.c., anche in mancanza di un\u2019espressa previsione statutaria, nei limiti del 20% (anzich\u00e8 del 10%) del capitale sociale preesistente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Misure a regime<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In sede di conversione sono stati modificati i commi 2, 3 e 4 dell\u2019art. 2441 c.c. prevedendo \u201ca regime\u201d:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>la riduzione di 1 giorno (da 15 giorni a 14 giorni) del termine minimo per l\u2019esercizio del diritto di opzione;<\/li><li>la riduzione del numero di sedute (da 5 a 2) in cui gli amministratori devono offrire i diritti di opzione non esercitati in caso di azioni quotate in mercati regolamentati \/ sistemi multilaterali di negoziazione. In particolare, \u00e8 previsto che se le azioni sono quotate in mercati regolamentati \/ sistemi multilaterali di negoziazione, i diritti di opzione non esercitati devono essere offerti nel mercato regolamentato \/ sistema multilaterale di negoziazione dagli amministratori, entro il mese successivo alla scadenza dei predetti 14 giorni (termine minimo per l\u2019esercizio del diritto di opzione), per almeno 2 sedute (anzich\u00e9 5);<\/li><li>l\u2019estensione dell\u2019ipotesi di aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione anche alle societ\u00e0 con azioni negoziate in sistemi multilaterali di negoziazione nei limiti del 10% del capitale sociale preesistente, a condizione che il prezzo di emissione corrisponda al valore di mercato delle azioni e ci\u00f2 sia confermato in apposita relazione da un revisore legale \/ societ\u00e0 di revisione legale. Le ragioni dell\u2019esclusione \/ limitazione nonch\u00e8 i criteri adottati per la determinazione del prezzo di emissione devono risultare da un\u2019apposita relazione degli amministratori, depositata presso la sede sociale e pubblicata sul sito Internet della societ\u00e0 entro il termine della convocazione dell\u2019assemblea.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><a href=\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/it\/person\/federica-grasso\/\" target=\"_blank\" aria-label=\"undefined (apri in una nuova scheda)\" rel=\"noreferrer noopener\">Dott.ssa Federica Grasso<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div style=\"min-height: 30px;display: inline-block;\"><input id=\"1602\" style=\"float: right;max-width: 50px;\" src=\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/wp-content\/plugins\/wp-advanced-pdf\/asset\/images\/pdf.png\" alt=\"#TB_inline?height=230&amp;width=400&amp;inlineId=examplePopup1\" title=\"Export pdf to your Email\" class=\"thickbox export-pdf\" type=\"image\" value=\"Export to PDF\" \/><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 stata recentemente pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 33\/L alla Gazzetta Ufficiale n. 228 del 14 settembre 2020, la Legge n.120 dell\u201911 settembre 2020 di conversione del Decreto Legge n. 76 del 16 luglio 2020, c.d. \u201cDecreto Semplificazioni\u201d, contenente \u201cMisure urgenti per la semplificazione e l\u2019innovazione digitale\u201d. Sono state apportate una serie di modifiche al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[111],"tags":[],"class_list":["post-1602","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli-finanza-economia-diritto"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Le novit\u00e0 del &quot;Decreto Semplificazioni&quot; dopo la conversione in legge - Costanzo e Associati<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/en\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_GB\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Le novit\u00e0 del &quot;Decreto Semplificazioni&quot; dopo la conversione in legge - Costanzo e Associati\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"\u00c8 stata recentemente pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 33\/L alla Gazzetta Ufficiale n. 228 del 14 settembre 2020, la Legge n.120 dell\u201911 settembre 2020 di conversione del Decreto Legge n. 76 del 16 luglio 2020, c.d. \u201cDecreto Semplificazioni\u201d, contenente \u201cMisure urgenti per la semplificazione e l\u2019innovazione digitale\u201d. Sono state apportate una serie di modifiche al [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/en\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Costanzo e Associati\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-10-14T10:09:03+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-10-14T13:14:56+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/image.png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"costanzoeassociati\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"costanzoeassociati\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Estimated reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"16 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/\"},\"author\":{\"name\":\"costanzoeassociati\",\"@id\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/#\/schema\/person\/06e77b71b1d609998a2afc2057e0926c\"},\"headline\":\"Le novit\u00e0 del &#8220;Decreto Semplificazioni&#8221; dopo la conversione in legge\",\"datePublished\":\"2020-10-14T10:09:03+00:00\",\"dateModified\":\"2020-10-14T13:14:56+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/\"},\"wordCount\":3145,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/image.png\",\"articleSection\":[\"Articoli di finanza, economia e diritto\"],\"inLanguage\":\"en-GB\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/\",\"url\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/\",\"name\":\"Le novit\u00e0 del \\\"Decreto Semplificazioni\\\" dopo la conversione in legge - Costanzo e Associati\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/image.png\",\"datePublished\":\"2020-10-14T10:09:03+00:00\",\"dateModified\":\"2020-10-14T13:14:56+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-GB\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/image.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/image.png\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Le novit\u00e0 del &#8220;Decreto Semplificazioni&#8221; dopo la conversione in legge\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/\",\"name\":\"Costanzo e Associati\",\"description\":\"Consulenti di impresa\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-GB\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/#organization\",\"name\":\"Costanzo & Associati\",\"url\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/logo-white.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/logo-white.png\",\"width\":285,\"height\":46,\"caption\":\"Costanzo & Associati\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/#\/schema\/person\/06e77b71b1d609998a2afc2057e0926c\",\"name\":\"costanzoeassociati\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/70754e154626c956ec367c262ad0fcddd2589671d785861f367c88019a130fad?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/70754e154626c956ec367c262ad0fcddd2589671d785861f367c88019a130fad?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/70754e154626c956ec367c262ad0fcddd2589671d785861f367c88019a130fad?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"costanzoeassociati\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Le novit\u00e0 del \"Decreto Semplificazioni\" dopo la conversione in legge - Costanzo e Associati","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/en\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/","og_locale":"en_GB","og_type":"article","og_title":"Le novit\u00e0 del \"Decreto Semplificazioni\" dopo la conversione in legge - Costanzo e Associati","og_description":"\u00c8 stata recentemente pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 33\/L alla Gazzetta Ufficiale n. 228 del 14 settembre 2020, la Legge n.120 dell\u201911 settembre 2020 di conversione del Decreto Legge n. 76 del 16 luglio 2020, c.d. \u201cDecreto Semplificazioni\u201d, contenente \u201cMisure urgenti per la semplificazione e l\u2019innovazione digitale\u201d. Sono state apportate una serie di modifiche al [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/en\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/","og_site_name":"Costanzo e Associati","article_published_time":"2020-10-14T10:09:03+00:00","article_modified_time":"2020-10-14T13:14:56+00:00","og_image":[{"url":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/image.png","type":"","width":"","height":""}],"author":"costanzoeassociati","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Written by":"costanzoeassociati","Estimated reading time":"16 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/"},"author":{"name":"costanzoeassociati","@id":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/#\/schema\/person\/06e77b71b1d609998a2afc2057e0926c"},"headline":"Le novit\u00e0 del &#8220;Decreto Semplificazioni&#8221; dopo la conversione in legge","datePublished":"2020-10-14T10:09:03+00:00","dateModified":"2020-10-14T13:14:56+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/"},"wordCount":3145,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/image.png","articleSection":["Articoli di finanza, economia e diritto"],"inLanguage":"en-GB"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/","url":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/","name":"Le novit\u00e0 del \"Decreto Semplificazioni\" dopo la conversione in legge - Costanzo e Associati","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/image.png","datePublished":"2020-10-14T10:09:03+00:00","dateModified":"2020-10-14T13:14:56+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-GB","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/image.png","contentUrl":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/image.png"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/articoli-finanza-economia-diritto\/le-novita-del-decreto-semplificazioni-dopo-la-conversione-in-legge\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Le novit\u00e0 del &#8220;Decreto Semplificazioni&#8221; dopo la conversione in legge"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/#website","url":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/","name":"Costanzo e Associati","description":"Consulenti di impresa","publisher":{"@id":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-GB"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/#organization","name":"Costanzo & Associati","url":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/logo-white.png","contentUrl":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/logo-white.png","width":285,"height":46,"caption":"Costanzo & Associati"},"image":{"@id":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/#\/schema\/person\/06e77b71b1d609998a2afc2057e0926c","name":"costanzoeassociati","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/70754e154626c956ec367c262ad0fcddd2589671d785861f367c88019a130fad?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/70754e154626c956ec367c262ad0fcddd2589671d785861f367c88019a130fad?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/70754e154626c956ec367c262ad0fcddd2589671d785861f367c88019a130fad?s=96&d=mm&r=g","caption":"costanzoeassociati"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1602","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1602"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1602\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1622,"href":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1602\/revisions\/1622"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1602"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1602"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.costanzoeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1602"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}